I sociologi hanno analizzato anche la quantità di amici, gli aggiornamenti di stato, le foto caricate, i messaggi inviati e il tempo trascorso su Facebook scoprendo che le persone con una rete di amicizie medio-grande vive più tempo di altre con meno contatti. Un risultato estrapolabile al mondo analogico, in carne ed ossa.

Inoltre, coloro che accettavano quasi tutte le richieste di amicizia erano tra i più longevi, risultato diverso invece tra quelli che, al contrario, inviavano più richieste.

Secondo i ricercatori, potrebbe esserci un vincolo certo tra “essere popolare” su Facebook, avere un maggiore benessere psico-fisico e vivere più tempo.