Per realizzare questo ambizioso progetto, Virgin Galactic (proprietà di Branson) si è associata con la startup Boom e con el CEO Blake Scholl, pilota ed ex-dirigente Amazon.

Scholl sostiene che il grande vantaggio del modello aereo della compagnia Virgin rispetto alla concorrenza, come Boeing e Lockheed Martin (anche loro stanno lavorando su aerei supersonici), risiede nel fatto che non necessita di una nuova tecnologia e, pertanto, otterrebbe l’approvazione degli organi preposti per il controllo e la regolazione delle norme di aviazione.

I voli di prova partiranno dal sud della California prossimamente, con l’idea di mettere sul mercato il nuovo modello chiamato Boom, per il 2023. “Sessant’anni dopo l’inizio dell’era del jet ancora voliamo alle stesse velocità degli anni ’60” afferma Scholl, il quale anticipa anche che l’aeronave avrà dai 45 ai 50 posti.