WhatsApp può sospendere l’account di qualunque utente e senza preavviso, in risposta a comportamenti che violano i termini e le condizioni del servizio offerto dalla compagnia. 

Le normative di uso possono essere consultate sul sito web di WhatsApp, nella sezione Privacy & Termini: ” WhatsApp si riserva il diritto di modificare, sospendere o non consentire all’utente l’accesso ai Servizi o il loro utilizzo in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, ad esempio nei casi in cui non sia rispettata la forma e la sostanza dei nostri Termini o vengano a crearsi rischi, danni o possibili conseguenze legali per noi, i nostri utenti o terzi.”

Se ciò dovesse accadere, l’utente visualizzerà sullo schermo un messaggio che lo informerà che il suo numero non è più autorizzato ad usare i servizi della compagnia, invitandolo a contattare l’equipe di supporto. Se la persona che è stata bloccata crede che si tratti di un errore può dunque inviare un’email a support@whatsapp.com per sollecitare una revisione del caso. Dal canto suo, se la compagnia decide di confermare il blocco, trascorse 72 ore, l’account verra eliminato definitivamente.
 
 In altri casi, la sospensione può essere di carattere temporaneo. In tale eventualità, l’utente visualizzarà un messaggio che lo informerà del periodo esatto durante il quale non avrà accesso al servizio. Di solito, si tratta di 24 ore, trascorse le quali l’account verrà nuovamente abilitato.
 

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La compagnia non ha dichiarato molti dettagli circa la sua politica di sospensione, sia definitiva che temporanea. Ha semplicemente reso pubblici alcuni esempi di comportamento che possono portare ad una sospensione temporanea. Eccone alcuni: