Una banda di spacciatori di droga composta da gambiani e nigeriani è stata scoperta dai carabinieri di Agrigento che nell'operazione da loro chiamata “Piazza pulita” hanno eseguito una decina di arresti e perquisizioni. A carico degli indagati ha emesso un provvedimento di fermo la procura della Repubblica di Agrigento. I pusher agivano con violenza: le telecamere dei carabinieri, in più occasioni, li hanno ripresi mentre spaccavano bottiglie di vetro in testa ai clienti. Il fermo è stato disposto anche alla luce delle forti tensioni che si erano registrate nel centro storico tra la onesta ed operosa comunità di senegalesi e gli spacciatori, ritenuti responsabili di un insostenibile stato di degrado tra i vicoli della città.
Secondo gli inquirenti, i pusher vendevano grossi quantitativi di hashish e marijuana tra giovani e giovanissimi, all'uscita di scuola o all'ora dell'aperitivo. Passati al setaccio anche gli immobili fatiscenti e abbandonati che venivano utilizzati dall'organizzazione per nascondere le dosi destinate alla vendita. Nell'operazione sono stati impegnati oltre cento carabinieri, con l'ausilio di un elicottero e di unità cinofile.
