VITTORIA COL BRIVIDO – A spezzare l'equilibrio pensa Olbis André che guida le azzurre verso un parziale di 9-0 che le issa sul 26-15 al 15'. La Svezia non reagisce e allora l'Italia ne approfitta per salire fino al +21 al 19' (40-19) grazie, oltre alla solita André, anche alle triple di Penna e al risveglio di Sottana. Dotto e compagne sono perfette in difesa e al 24' doppiano le avversarie (46-23). Sembra già finita e, invece, complice un calo di tensione delle azzurre, la Svezia risale la china, presa per mano dalla rediviva Halvarsson, e si riporta sotto (50-41 al 30'). L'ultimo quarto diventa una battaglia di nervi: le due squadre sbagliano tanto ma più lucidi restano le scandinave che salgono fino al -2 (56-54) a 3'30″ dalla fine. L'Italia finalmente si risveglia e con due penetrazioni di Dotto e Zandalasini interrompe il lungo digiuno e torna sul +6. La Svezia s'innervosisce, gestisce male gli ultimi palloni e consente, così, all'Italia di far festa.
Italia-Svezia 62-56
(19-15; 40-21; 50-41)
Italia: Dotto 6 (3/9, 0/3), Romeo 6 (2 /3, 0/2), Gorini, Sottana 5 (0/6, 1/6), Zandalasini 8 (4/10, 0/1), Masciadri ne, Crippa (0/1 da tre), Nicolodi ne, Ress 2 (1/1), Cinili 5 (1/3, 1/2), Andrè 20 (6/11), Penna 10 (2/6, 2/2). TL. 12/16. All. Crespi.
Svezia: Abdi 10 (1/4, 2/6), Fontaine ne, Nnamaka ne, Eldebrink F. 19 (6/9, 2/6), Lundquist (0/1 da tre), Nystrom, Eldebrik E. 7 (1/4, 0/1), Hamilton Carter, Barthold, Drammeh, Halvarsson 10 (4/8), Zahui 10 (2/5, 2/4). TL. 10/14. All. Gomez.
Arbitri: Juras (Serbia), Csender (Romania), Mendoza Holgado (Spagna).
Spettatori: 2200
Cinque falli: Crippa, Zahui.
Classifica finale girone H
Italia 5-1, Svezia 4-2; Croazia 3-3; Macedonia 0-6
