La vicenda ha avuto molta eco e anche la politica romana non ha esitato ad alzare la voce. Il primo è stato il deputato dem Matteo Orfini, attraverso il suo account Instagram: “La storia che racconta Repubblica è terribile e bellissima allo stesso tempo. Terribile perché l'idea che ci sia chi vorrebbe che Roma divenisse la città di un nuovo apartheid fa accapponare la pelle. Bellissima perché la reazione della donna che impedisce la discriminazione racconta di una Roma che non si arrende al razzismo e all'intolleranza. Spero che Virginia Raggi si attivi perché l'Atac verifichi le eventuali responsabilità. E che chieda scusa a nome della città a quel ragazzo”.
A fargli eco Giovanni Zannola, consigliere pd in Campidoglio: “Nel paese del populismo sovranista gialloverde, sono soprattutto gli episodi gravi come questo a darci l'idea di una società che sta regredendo nei suoi valori e nei suoi principi di convivenza. È intollerabile che un dipendente del servizio pubblico compia gesti di intolleranza come questo. Chiedo che la sindaca intervenga. Per fortuna, a Roma, ci sono tante donne e uomini come la signora Mimma”. Per lei il gruppo Pd capitolino propone che le venga consegnato un attestato” di benemerenza al valor civile, di cui ci facciamo promotori in Campidoglio”.
