
Era scomparsa da tre giorni Antonella Massimino, 55 anni, di Borgo San Dalmazzo, nel Cuneese. I tecnici del soccorso alpino l'hanno raggiunta questa sera vicino al lago Superiore a Crissolo, in alta valle Po, a una quota di 2300 metri. Quando l'hanno raggiunta era fradicia in parte immersa in un laghetto. E' impossibile dire da quanto tempo fosse in quelle condizioni. I medici del soccorso hanno riscontrato un grave stato di ipotermia.
La donna e' stata vista da alcuni escursionisti che nel pomeriggio hanno dato l'allarme. Era scomparsa da giovedì probabilmente partita per un'escursione in solitaria. La sua auto era stata ritrovata ieri al Pian della Regina. Per due giorni il soccorso alpino, insieme con i vigili del fuoco e la guardia di finanza l'hanno cercata con le squadre dei cani molecolari, aiutati anche dal marito della donna che questa sera l'ha riconosciuta quando incosciente è stata ritrovata. Per trasportarla a valle è stato necessario l'intervento dell'eliambulanza.
Da ore i soccorsi aspettavano che la nebbia sul Movinso si diradasse per poter raggiungere il punto in cui era stata segnalata l'escursionista. Ci sono riusciti quando era ormai notte, intorno alle 21.30. La donna è stata portata via con un codice di emergenza rosso: preoccupa il grave stato di ipotermia nel quale Massimino potrebbe essere rimasta per molte ore ma anche il trauma cranico che i medici hanno riscontrato esaminando le ferite che la donna ha riportato. Anche a causa di questi traumi potrebbe essere stato impossibile per lei chiedere aiuto in questi tre lunghi giorni di buio. Il reale stato delle sue condizioni dovrà ora essere valutato dai medici dell'ospedale Santa Croce di Cuneo dove l'elicottero è atterrato intorno alle 22.
Le ricerche della donna erano riprese in mattinata poco dopo l'alba ed erano proseguite fino a quando la nebbia non aveva reso complicate le operazioni. Erano riprese non appena era arrivata la segnalazione degli escursionisti che hanno notato Massimino semi immersa nell'acqua.