
MILANO – General Electric ha chiuso il terzo trimestre del 2018 in rosso, con una perdita netta in formato maxi: 22,8 miliardi di dollari, a causa degli oneri relativi all'operazione di acquisto delle partecipazioni nel comparto energetico da Alstom e alla riorganizzazione di questa divisione in difficoltà – il business GE Power – che ha comportato impatti per 22 miliardi di dollari.
Il forte calo è dunque legato a questa maxi-svalutazione da 22 miliardi annunciata quando GE ha nominato a inizio mese H. Lawrence Culp come ceo.
Infatti General Electric, in occasione della pubblicazione dei risultati trimestrali, ha ribadito la riorganizzazione della divisione energia. L'obiettivo è quello di accelerare i miglioramenti operativi e finanziari di questo business. Ge creerà due diverse unità, la prima vedrà riunite sotto lo stesso tetto tutte le attività del gruppo legate al gas, sia come produzione che a livello di servizi. La seconda unità sarà costituita da tutti gli altri asset energia, ovvero le attività steam, grid solutions, nuclear e power conversion.
