Sposta la sua attività a Grugliasco anche Sargomma, piccola impresa del settore auto che ha tra i suoi clienti principali Fca e New Holland, con un fatturato di quasi 4 milioni di euro e 15 addetti. E arriva Febametal, azienda che produce utensili di alta precisione, con un fatturato di 32 milioni di euro e 90 dipendenti.
Le tre aziende hanno acquisito l'area per 3,4 milioni da Finpiemonte partecipazioni, tramite Sit (Società di sviluppo investimenti e territorio). In tutto arriveranno fra i 300 e i 400 lavoratori, dal momento che tutte le aziende prevedono un aumento dell'occupazione attuale. A dare una mano ci hanno pensato il Comune di Grugliasco che ha previsto sgravi sugli oneri a carico delle imprese e la Regione Piemonte con interventi normativi.
“Grazie a una logica di sistema e di alleanze si potrà arrivare a riqualificare un'area produttiva importante per Grugliasco, borgata Lesna e per la città metropolitana. Grugliasco si qualifica come territorio capace di attrarre investimenti”, spiega il sindaco Roberto Montà. “Per questo sito – sottolinea l'assessora regionale alle Attività produttive, Giuseppina De Santis – si apre una pagina nuova. E' un'operazione positiva dal punto di vista sociale perché viene restituita alla produzione un'area abbandonata dove lavoreranno fra le 300 e le 400 persone”.
“Le aziende e le istituzioni si facciano garanti per l'assunzione di una parte degli ex lavoratori Pininfarina e De Tomaso. Per loro è stato un vero calvario e molti non sono riusciti a trovare una nuova occupazione”, affermano Vittorio De Martino, segretario della Fiom Piemonte, e Edi Lazzi, numero uno della Fiom torinese.
