
In Italia è accusato di essere uno dei caporali che gestiscono il lavoro nei campi coltivati a vite dell’Astigiano, ma il motivo per cui è finito in manette è un altro. In Bulgaria era stato trovato, senza patente, alla guida di un’auto non immatricolata. Il tribunale bulgaro lo ha condannato a sei mesi di carcere e i magistrati hanno emesso un mandato di cattura internazionale. L‘uomo, 40 anni, è stato arrestato ieri dai carabinieri del nucleo operativo e della compagnia di Canelli. Aveva saputo della condanna e stava cercando di scappare in Macedonia, ma è stato fermato prima che potesse salire sul bus diretto a Est.
Un controllo nella banca dati ha permesso di scoprire che l’uomo, già denunciato quest’autunno,durante un’indagine sul caporalato tra Monferrato e Roero, ha permesso ai militari di scoprire che l’uomo era un ricercato.