Su base annua l’occupazione cresce dello 0,5%, pari a +114 mila unità. L’espansione interessa uomini e donne, e riguarda, anche se non in eguale misura, i 15-24enni (+63 mila) e gli ultracinquantenni (+210 mila). Al netto della componente demografica, però (cioè tenendo conto della variazione della popolazione per fasce di età) si registra un aumento degli occupati per tutte le classi di età. In un anno crescono soprattutto i dipendenti a termine (+65 mila) e si registrano segnali positivi anche per gli indipendenti (+51 mila), risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti. La crescita degli occupati si accompagna al calo dei disoccupati (-7,3%, pari a -208 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,3%, -35 mila).
 

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