Il giudice dell'udienza preliminare Stefania Gallì ha rinviato a giudizio Simone e Giuseppe La Barbera, Liborio Tavolacci e Antonio Tantillo accusati a vario titolo di tentata estorsione aggravata e calunnia ai danni delle sorelle Irene, Marianna e Gioacchina Napoli, difese dall'avvocato Giorgio Bisagna.
La vicenda, raccontata da Repubblica nel settembre del 2017 e poi seguita da Non è l'Arena su “La7”, riguarda più tentativi di estorsione subiti dalle sorelle di Mezzojuso da parte degli imputati, che avrebbero tentato di appropriarsi di terreni della famiglia Napoli. E' stata rigettata la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Mezzojuso, ammessa solo la Federazione Antiracket. Parti civili sono le sorelle Napoli.
