MILANO – E' una delle frasi più ripetute da Gattuso da quando è l'allenatore del Milan: “Ma cosa vi aspettate da Biglia? E' lo stesso della Lazio. Porta equilibrio e ordine”, ripete spesso l'ex mediano per difendere il centrocampista argentino. Una frase utilizzata per sintetizzare il giudizio sul nazionale albiceleste: un modo per mettere in evidenza l'essenzialità e l'utilità del suo gioco.
INIZIO PROMETTENTE – Questo inizio di stagione sembra fatto apposta per sottolineare l'indispensabilità di Biglia negli equilibri rossoneri. Al di là degli autori dei gol contro Napoli e Roma – Bonaventura, Calabria, Kessie e Cutrone – e degli elogi a Higuain uomo assist e trascinatore, l'ex laziale ha lasciato il segno sia al San Paolo che a San Siro. A Napoli la sua uscita dal campo ha provocato il definitivo crollo del Milan di fronte alla rimonta degli uomini di Ancelotti. Al punto che è stato lo stesso Gattuso a sottolineare di aver sbagliato a sostituire il numero 21 con Bakayoko nel secondo tempo.
NUMERI SUPER – Venerdì sera con i giallorossi Biglia invece è rimasto in campo fino al termine consentendo al Milan di limitare al momentaneo 1-1 il ritorno in partita della Roma prima della zampata finale di Cutrone. Per l'argentino parlano i numeri delle statistiche offerte dalla Lega Serie A. Percentuale di passaggi riusciti al 95%, meglio solo Calabria con il 97%. E' stato il giocatore ad aver recuperato più palloni della serata: 6. Ed è stato quello con più chilometri percorsi: 12.4. Questi dati, uniti al fatto che il regista rossonero non è invece tra i primi 5 per palloni toccati, danno l'esatta dimensione della sua regia: non appariscente, ma preziosissima a livello di precisione e copertura. E si torna alla frase iniziale di Gattuso. L'argentino è esattamente quello visto con la Roma e mancato nel finale di Napoli.
INIZIO PROMETTENTE – Questo inizio di stagione sembra fatto apposta per sottolineare l'indispensabilità di Biglia negli equilibri rossoneri. Al di là degli autori dei gol contro Napoli e Roma – Bonaventura, Calabria, Kessie e Cutrone – e degli elogi a Higuain uomo assist e trascinatore, l'ex laziale ha lasciato il segno sia al San Paolo che a San Siro. A Napoli la sua uscita dal campo ha provocato il definitivo crollo del Milan di fronte alla rimonta degli uomini di Ancelotti. Al punto che è stato lo stesso Gattuso a sottolineare di aver sbagliato a sostituire il numero 21 con Bakayoko nel secondo tempo.
NUMERI SUPER – Venerdì sera con i giallorossi Biglia invece è rimasto in campo fino al termine consentendo al Milan di limitare al momentaneo 1-1 il ritorno in partita della Roma prima della zampata finale di Cutrone. Per l'argentino parlano i numeri delle statistiche offerte dalla Lega Serie A. Percentuale di passaggi riusciti al 95%, meglio solo Calabria con il 97%. E' stato il giocatore ad aver recuperato più palloni della serata: 6. Ed è stato quello con più chilometri percorsi: 12.4. Questi dati, uniti al fatto che il regista rossonero non è invece tra i primi 5 per palloni toccati, danno l'esatta dimensione della sua regia: non appariscente, ma preziosissima a livello di precisione e copertura. E si torna alla frase iniziale di Gattuso. L'argentino è esattamente quello visto con la Roma e mancato nel finale di Napoli.
