I carabinieri della stazione di Borgo Nuovo, dopo aver fermato nei pressi di Piazza Armerina, un 42enne, a bordo della propria Fiat multipla, hanno rinvenuto 15 fuochi d'artificio sferici, chiamati “peonie”, di diverse grandezze, la cui massa attiva era superiore a 2 chilogrammi. La perquisizione è stata, poi, estesa presso l'abitazione dell'uomo dove i militari hanno scoperto un vero e proprio “deposito di fuochi d'artificio”: più di 73.000 articoli pirotecnici, tra batterie, fontane e piccoli petardi, appartenenti a diverse categorie, alcuni dei quali scaduti e non adeguatamente conservati, per un totale di circa 120 chilogrammi. I carabinieri hanno trovato altri 49 petardi cilindrici privi di qualsiasi segno identificativo e 400 cartucce a salve, nonchè 3 mortai artigianali, due centraline complete di telecomando e 36 inneschi elettrici da utilizzare per l'accensione a distanza. Il 42enne è stato arrestato per detenzione illegale di esplosivi e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.
