Arte e archeologia gratuite per condividere la bellezza, la storia e il patrimonio della nostra regione. Sabato 22 e domenica 23 settembre Roma Capitale, infatti, aderisce all'edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con una serie di incontri e visite guidate gratuite nei Musei Civici e nei siti archeologici e artistici del territorio. La manifestazione – promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea e organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali – si svolge dal 1991 in tutti i Paesi Europei proprio per far conoscere ai cittadini europei il loro patrimonio culturale come elemento di unione e di differenza, strumento di scoperta e comprensione reciproca, e per incoraggiare le nuove generazioni alla partecipazione attiva per la salvaguardia e la trasmissione. Il programma nella Capitale prevede, dalle ore 10 di sabato 22 alla sera di domenica 23 settembre, un'offerta ampia di incontri e visite guidate ispirate al tema scelto per questa edizione che è, appunto, “l'arte di condividere”.

Il Parco Archeologico dell'Appia Antica, in collaborazione con il Gruppo Silis, ha per esempio organizzato una visita guidata in Lis (con un interprete dei segni), domenica 23 alle 17, presso il sito archeologico di Capo di Bove, in via Appia antica 222. La visita è aperta a tutti e verrà fatta da un archeologo del Parco Archeologico dell'Appia antica, accompagnato da un interprete Lis. Il complesso di Capo di Bove, immerso nel verde, è stato acquistato dallo Stato per diventare centro di documentazione sull'Appia e ospitare l'archivio e la biblioteca di Antonio Cederna. Nel giardino si trovano i resti dell'impianto termale di un'antica villa romana, di cui si conservano decine di ambienti con pavimentazioni a mosaico e in marmo colorato (info 06477881).

A Villa Borghese è in programma (domenica dalle 11, prenotazione 06.06.08) una visita tra le fontane, i monumenti e i giardini, con accesso alla Grotta dei vini e al Tempio di Esculapio, di solito chiusi. Il Vittoriano oltre alle visite al monumento e ai suoi sotterranei, propone nella sala Zanardelli (alle 19.45 di oggi) una conferenza sulla storia e l’iconografia di questo imponente monumento che ha segnato la storia urbanistica di Roma. Stimolante la proposta del Museo Hendrik Christian Andersen: dalle 9.30 alle 19.30 è in programma una mostra fotografica, con scatti legati alle vicende private e professionali dello scultore (info 06.32.19.089).

Nello Stadio Palatino nel complesso della Domus Flavia è stata scelta per le Giornate Europee l’area degli Horrea Agrippiana, quartiere di magazzini e deposito di derrate alimentari a servizio dei palazzi imperiali, fatta costruire da Agrippa, amico e genero dell’imperatore Augusto, nella zona a cavallo tra il Foro Romano e le pendici meridionali del colle Palatino. Il programma prevede una serie di visite guidate per gruppi di massimo 25 persone della durata di 30 minuti. L'ingresso e la visita guidata sono gratuiti previo acquisto del biglietto di accesso al Colosseo- Palatino. Non è richiesta la prenotazione.

Alla Biblioteca Vallicelliana è in programma l'evento Da Parigi a Vienna. Danze europee dal '600 all'800 con Susanna Serafini e gli allievi dell'I.S.D. Istituto Superiore Danza, sezione classica e sezione danze storiche. Un viaggio nell'arte della danza che attraversa l'Europa, spaziando dalla tarantella alla seguidilla fino al valzer viennese. L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. (È gradita la prenotazione: b-vall.promozione@beniculturali.it; tel. 06.68802671).

Anche Palazzo Farnese apre per le Giornate europee del Patrimonio domenica 23 dalle 9 alle 21: l'ingresso è libero senza prenotazione (ultimo ingresso alle 20): sarà tra l’altro possibile visitare la Sala dei Fasti farnesiani, il Salone d’Ercole e la galleria dei Carracci. L’Ecole française de Rome aprirà la sua biblioteca. L’accesso al Palazzo sarà rifiutato alle persone in possesso di: bagagli, valigie o zaini, carrozzine o passeggini, cibo e bevande. È indispensabile munirsi di un documento d’identità.

Le giornate del Patrimonio saranno l’occasione anche per scoprire i Mausolei dei Nasoni e di Fadilla, che il 22 e il 23 settembre riaprono le loro porte dopo 15 anni grazie a un accurato restauro curato dalla Soprintendenza Speciale di Roma. Si tratta di due edifici funerari risalenti al II secolo d.C. e situati all’ottavo chilometro della via Flaminia, entrambi scavati nel tufo e impreziositi da mosaici, pitture e stucchi. Una elegante decorazione che oggi torna a essere più chiaramente leggibile grazie al lavoro di pulitura, consolidamento e restauro sotto la direzione di Marina Piranomonte.
 
La Tomba di Fadilla, scoperta nel 1923, conserva praticamente intatte le sue decorazioni interne, a partire dal mosaico pavimentale, fino alle pitture parietali e sulla volta. La Tomba dei Nasoni, scoperta nel 1674, ha subito varie avversità, ma resta per le dimensioni, per gli stucchi, per la ricchezza delle raffigurazioni a soggetto mitologico, una testimonianza di grande importanza di età antoniniana. L’apertura speciale per le Giornate del Patrimonio di questi mausolei è la premessa per un più ampio progetto di valorizzazione dei tesori archeologici della via Flaminia che nel prossimo futuro sarà portato avanti dalla Soprintendenza Speciale di Roma.
 
Il programma completo delle Giornate Europee del Patrimonio è consultabile all'indirizzo: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_658240231.html#elencoeventi

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