Nella controversa vicenda del decreto Salvini pesa come un macigno il silenzio di Vincenzo De Luca. Il Governatore della Campania si è finora astenuto dal commentare finanche la tragica vicenda dei poveri migranti che da settimane vagano nei mari di mezza Europa alla ricerca di un approdo.
Le sue posizioni in materia di sicurezza sono a tutti note. Ma un politico di tale caratura, unico rappresentante del Partito Democratico ai vertici istituzionali nella nostra regione, non può rimanere silente. E, perciò, sarebbe utile sapere da De Luca: 1) cosa pensa dei punti più controversi del decreto Salvini, ovvero quelli relativi alla perdita dei diritti per i migranti cui sia scaduto il permesso di soggiorno e che sono oggetto della battaglia dei sindaci; 2) se deciderà di sollevare, ove concordasse sulla valutazione negativa del provvedimento, la questione di costituzionalità innanzi alla Consulta; 3) quale sarebbe la sua posizione politica nel caso in cui fosse proposto il referendum abrogativo contro il predetto decreto.
