La risposta di Mazzarri non si fa attendere: si toglie la giacca nonostante il clima uggioso e, fin dal 28’, manda Zaza a scaldarsi. Eppure alla mezz’ora Sirigu sfodera la paratona per impedire il 3-0 a Biabiany, mentre al 37’ un gran destro dal limite di Baselli riapre la partita; per il centrocampista bresciano è il terzo gol in campionato. Il gol rivitalizza il Toro che al 42’ ha sul destro il pallone del pareggio ma lo spreca a tu per tu con Sepe, mentre prima dello scadere Massa e l’assistente Tasso non si accorgono di un vistoso fallo di Gagliolo su De Silvestri lanciato verso la porta emiliana. Dopo due minuti dall’intervallo, Mazzarri ribalta il Toro: dentro Zaza per Djidji e difesa che passa a quattro, con De Silvestri e Aina abbassati sulla linea della difesa nel nuovo 4-4-2 granata. Il Parma, però, è pericolosissimo nelle ripartenze: come al 9’ quando De Silvestri perde una palla sanguinosa sulla trequarti e dà il via alla ripartenza di Gervinho. L’assist dell’ex giallorosso è per Inglese che a tu per tu con Sirigu calcia sulla traversa. La reazione del Toro non si vede e nel finale Sirigu dice due volte no a Gagliolo impedendo il gol del 3-1.
TORINO-PARMA 1-2
RETI: 9’ Gervinho, 25’ Inglese, 37’ Baselli.
TORINO (3-4-2-1): Sirigu – Djidji (3’ st Zaza), Nkoulou, Izzo – De Silvestri, Rincon, Baselli (37’ st Parigini), Aina – Iago Falque, Soriano (13’ st Berenguer) – Belotti. All. Mazzarri.
PARMA (4-3-3): Sepe – Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo – Scozzarella (32’ st Deiola), Grassi, Barillà – Biabiany (24’ st Gazzola), Inglese (24’ st Ceravolo), Gervinho. All. D’Aversa.
ARBITRO: Massa.
NOTE. Ammoniti: Barillà, Sepe, Rincon, Gagliolo, De Silvestri, Deiola. Spettatori 17 mila circa.
