La risposta a una bambina di 3 anni che chiedeva perché ci sono persone gay nel mondo.

Quando si hanno 3 anni non si fanno domande con doppi sensi, non si gioca con le parole né con il loro significato. Semplicemente si parla spontaneamente, con il cuore. Non ci sono filtri per un bambino di 3 anni tantomeno pregiudizi, solo curiosità per un mondo sconosciuto e affascinante.

Spesso le domande più complicate da rispondere arrivano senza preavviso, senza anestesia e bisogna essere preparati per dare risposte semplici ma sincere perché, in fin dei conti, con ogni risposta che diamo stiamo educando un bambini, stiamo mettendo un filtro, stiamo cambiando il mondo.