Siamo rimaste tutte a dir poco allibite di questo cambiamento… Ci confessò di essere bisessuale, che continuava ad essere attratta dagli uomini ma aveva scoperto che si sentiva altrettanto attratta dalle donne. Qualcuna di noi non riusciva a capire, continuava a chiederle: “O ti piace una cosa o l’altra… non possono piacerti entrame!”. Altre le dicevano che la bisessualità non esiste, che era un rifugio per gli omosessuali che non accettano la loro condizione.
A differenza loro, ho cercato di capire cosa le stava succedendo… Lei non parlava di sesso ma di amore, si era innamorata di una persona e l’aspetto sessuale non era la parte più importante. Diceva che essere bisessuale è mal visto perché le persone non lo concepiscono come un’opzione sessuale valida e che spesso i bisessuali vengono etichettati come “viziosi”.
