Il sesso anale è al terzo posto tra le pratiche sessuali più comuni, dopo quello vaginale e il sesso orale. Secondo la National Survey of Sexual Health and Behavior, circa il 40% della popolazione statunitense attiva sessualmente, riconosce di averlo provato almeno una volta nella vita.

Tuttavia, per molte persone continua ad essere un tabù. C’è chi lo considera poco igienico, poco piacevole o addirittura pericoloso.

Il primo grande “no” che ascolterai dalla tua partner viene dalla convinzione che il sesso anale sia doloroso. A differenza di quanto si creda, se praticato nel modo corretto, non necessariamente lo è. Con un po’ di lubricante e pazienza, il sesso anale può diventare parte integrante della vostra vita sessuale di coppia e, in alcuni casi, la trasgressione che manca per rendere la relazione più speziata e soddisfacente.

I preliminari sono indispensabile proprio perché è una zona inesplorata che contiene moltissime terminazioni nervose. Proprio per questo è una zona erogena molto potente e, se stimolata correttamente, è in grado di produrre sensazioni estremamente piacevoli. La tua partner dovrà rilassarsi e tu dovrai farti strada molto delicatamente per poterla penetrare.

Inizia introducendo piano un dito ben lubrificato per rilassare la parte e farla adattare. Toglilo completamente e mettilo di nuovo. Lascia che con il tempo l’ano si abitui a questo tipo di “attività”. Quando lo ritieni opportuno, introduci un secondo dito.

Il muscolo anale è dotato di grande elasticità ma richiede una preparazione graduale e progressiva. In alcuni casi sono necessari giorni o settimane, proprio per questo bisogna essere pazienti affinché il rapporto sia soddisfacente per entrambi.

Al momento del dunque, rilassatevi e abbondate in quanto a lubrificante: non è mai abbastanza. Se il suo ano è rilassato sufficientemente la penetrazione sarà totalmente indolore, se non è così, interrompi e torna alla stimolazione manuale.