Le due ricette contengono cacao, ginseng, avena e semi di chia. Nella versione per gli uomini viene aggiunto polline d’api, sesamo nero, germogli di grano, camu camu, semi di zucca e bacche di goji. Per le donne, invece, mandorle, zenzero, semi di lino, avena, semi di girasole e mirtilli.

Andando a una fiera dedicata al mondo vegano, Peter Ehrlich, un imprenditore di Toronto, si rese conto che nessun prodotto naturale era dedicato alla salute sessuale. Pensò quindi  a un Sexcereal, che due anni dopo divenne realtà.

Ehrlich si circondò di un gruppo di esperti del controllo e della qualità degli alimenti, per dare ai cereali un valore nutrizionale, un buon sapore e quelle proprietà afrodisiache che hanno reso celebre il Sexcereal. I grafici Maximilian Kaiser e Nathalie Rattner furono invece incaricati di dare un look retrò alla confezione.