MILANO – Utile netto in crescita a 450 milioni di euro tra due anni, capitale rafforzato e riduzione del personale di 1.300 unità, chiudendo 230 filiali. Sono questi i cardi del nuovo piano industriale della Bper, che copre il periodo fino al 2021.

La banca è reduce da un inizio di 2019 molto intenso, come ha ricordato lo stesso amministratore delegato, Alessandro Vandelli, a corredo della presentazione del piano. Bper ha da poco siglato l'intesa col gruppo assicurativo bolognese Unipol per rilevare Unipol Banca, le quote di minoranza del Banco di Sardegna e il controllo di Arca Holding. “Questo Piano giunge quindi nel momento più opportuno per valorizzare quanto definito in questo mese e per costruire una prospettiva di crescita e di redditività”, ha detto Vandelli.