CAGLIARI – Alla Sardegna Arena mancano soltanto i gol. Un palo, due traverse, un rigore parato ed altre occasioni da rete fotografano una partita che, nonostante lo 0-0 finale, regala emozioni per la voglia di vincere dimostrata da entrambe le squadre. Il Cagliari domina il primo tempo, la Sampdoria esce alla distanza e nella ripresa colleziona tante opportunità, che non bastano a portare a casa un risultato sul quale pesa come un macigno il rigore parato da Cragno a Kownacki nelle battute finali
FARIAS IN COPPIA CON PAVOLETTI – Maran preferisce Cigarini a Bradaric in cabina di regia, Farias a Sau per far coppia con Pavoletti in attacco e alle loro spalle si affida a Joao Pedro, che ha la meglio su Ionita. Giampaolo, privo di Caprari e Saponara, è costretto a schierare Ramirez nel ruolo di trequartista. Al centro della difesa Colley vince il ballottaggio con Tonelli.
SRNA ILLUMINA LA SCENA – Nel primo tempo i padroni di casa si fanno decisamente preferire. Il Cagliari interpreta la gara con aggressività e monta un pressing alto che impedisce alla Sampdoria di ragionare. Le migliori azioni nascono dal piede fatato di Srna che sforna una lunga serie di cross da manuale per gli attaccanti: al 3' Pavoletti stacca bene, ma non inquadra la porta, mentre al 34' è necessario un guizzo di Audero per deviare la conclusione aerea di Farias.
PALO DI FARIAS – I blucerchiati non riescono mai ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Cragno e i sardi chiudono in avanti un buon primo tempo, nel quale manca soltanto il gol. A inizio ripresa gli ospiti si dimostrano più intraprendenti, ma è ancora il Cagliari a sfiorare il vantaggio. Farias può correre in campo aperto, rientrare sul destro e prendere la mira: il tiro a giro da fuori, però, si stampa sul palo.
DOPPIA TRAVERSA DEI DORIANI – Scampato il pericolo, gli uomini di Giampaolo iniziano ad alzare il baricentro e prendono in mano con decisione le redini del gioco. A salvare i rossoblu è due volte la traversa che dice di no prima a un colpo di testa in tuffo di Defrel su assist di Barreto, poi a una velenosa conclusione a rientrare di Linetty. Il Cagliari torna a farsi vedere solo al 77' con l'imprecisa inzuccata di Pisacane, inequivocabile segnale della stanchezza che annebbia le menti e appesantisce le gambe dei ventidue in campo.
CRAGNO PARA UN RIGORE A KOWNACKI – Allo scadere dei 90 minuti, però, Andreolli aggancia in area Defrel e Rocchi indica con piglio deciso il dischetto: Cragno intuisce sulla battuta angolata, ma troppo debole, di Kownacki e diventa il grande protagonista della sfida. La speranza di tornare a casa con l'intera posta in palio si trasforma in un'illusione per Giampaolo e forse è giusto così, in virtù dell'ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Maran che conquistano un punto prezioso nella corsa alla salvezza.
CAGLIARI-SAMPDORIA 0-0
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane (41′ st Andreolli), Klavan, Padoin; Castro, Cigarini (19′ st Bradaric), Barella; Joao Pedro (19′ st Ionita); Pavoletti, Farias. In panchina: Aresti, Daga, Rafael, Farago', Pajac, Romagna, Dessena, Cerri, Sau. All. Maran.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Praet (30′ st Jankto), Ekdal, Barreto; Ramirez (17′ st Linetty); Quagliarella (40′ st Kownacki), Defrel. In panchina: Rafael, Belec, Ferrari, Tonelli, Rolando, Sala, Tavares, Vieira, Stijepovic. All. Giampaolo.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE – serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cigarini, Bereszynski, Ramirez e Praet. Al 46′ st Cragno para un rigore a Kownacki. Angoli: 7-3. Recupero: 1′, 4′.
FARIAS IN COPPIA CON PAVOLETTI – Maran preferisce Cigarini a Bradaric in cabina di regia, Farias a Sau per far coppia con Pavoletti in attacco e alle loro spalle si affida a Joao Pedro, che ha la meglio su Ionita. Giampaolo, privo di Caprari e Saponara, è costretto a schierare Ramirez nel ruolo di trequartista. Al centro della difesa Colley vince il ballottaggio con Tonelli.
SRNA ILLUMINA LA SCENA – Nel primo tempo i padroni di casa si fanno decisamente preferire. Il Cagliari interpreta la gara con aggressività e monta un pressing alto che impedisce alla Sampdoria di ragionare. Le migliori azioni nascono dal piede fatato di Srna che sforna una lunga serie di cross da manuale per gli attaccanti: al 3' Pavoletti stacca bene, ma non inquadra la porta, mentre al 34' è necessario un guizzo di Audero per deviare la conclusione aerea di Farias.
PALO DI FARIAS – I blucerchiati non riescono mai ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Cragno e i sardi chiudono in avanti un buon primo tempo, nel quale manca soltanto il gol. A inizio ripresa gli ospiti si dimostrano più intraprendenti, ma è ancora il Cagliari a sfiorare il vantaggio. Farias può correre in campo aperto, rientrare sul destro e prendere la mira: il tiro a giro da fuori, però, si stampa sul palo.
DOPPIA TRAVERSA DEI DORIANI – Scampato il pericolo, gli uomini di Giampaolo iniziano ad alzare il baricentro e prendono in mano con decisione le redini del gioco. A salvare i rossoblu è due volte la traversa che dice di no prima a un colpo di testa in tuffo di Defrel su assist di Barreto, poi a una velenosa conclusione a rientrare di Linetty. Il Cagliari torna a farsi vedere solo al 77' con l'imprecisa inzuccata di Pisacane, inequivocabile segnale della stanchezza che annebbia le menti e appesantisce le gambe dei ventidue in campo.
CRAGNO PARA UN RIGORE A KOWNACKI – Allo scadere dei 90 minuti, però, Andreolli aggancia in area Defrel e Rocchi indica con piglio deciso il dischetto: Cragno intuisce sulla battuta angolata, ma troppo debole, di Kownacki e diventa il grande protagonista della sfida. La speranza di tornare a casa con l'intera posta in palio si trasforma in un'illusione per Giampaolo e forse è giusto così, in virtù dell'ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Maran che conquistano un punto prezioso nella corsa alla salvezza.
CAGLIARI-SAMPDORIA 0-0
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane (41′ st Andreolli), Klavan, Padoin; Castro, Cigarini (19′ st Bradaric), Barella; Joao Pedro (19′ st Ionita); Pavoletti, Farias. In panchina: Aresti, Daga, Rafael, Farago', Pajac, Romagna, Dessena, Cerri, Sau. All. Maran.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Praet (30′ st Jankto), Ekdal, Barreto; Ramirez (17′ st Linetty); Quagliarella (40′ st Kownacki), Defrel. In panchina: Rafael, Belec, Ferrari, Tonelli, Rolando, Sala, Tavares, Vieira, Stijepovic. All. Giampaolo.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE – serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cigarini, Bereszynski, Ramirez e Praet. Al 46′ st Cragno para un rigore a Kownacki. Angoli: 7-3. Recupero: 1′, 4′.
