MOSCA. Alexei Navalny, principale voce critica nei confronti del Cremlino, è stato rilasciato dopo 30 giorni di carcere. Era stato arrestato per aver lanciato appelli a favore di una manifestazione non autorizzata con cui si chiedevano “elezioni libere ed eque” a Mosca, dove moltissimi candidati dell'opposizione a Putin sono stati esclusi dal voto in programma l'8 settembre.

Nelle due foto pubblicate su Twitter dalla sua portavoce, Kira Jarmysh, si vede Navalny uscire di prigione sorridendo, con indosso un maglione scuro, pantaloni sportivi e una borsa sulle spalle. E non è stato arrestato di nuovo nel giro di qualche minuto, come è accaduto di recente ad altri oppositori. Durante quest'ultimo periodo di detenzione Navalny è stato anche ricoverato per quella che i medici hanno definito “una grave reazione allergica”, un fatto che ha portato qualcuno a pensare che fosse stato avvelenato.