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— ????????? ????? (@tvrain) 23 agosto 2019
Nella prima dichiarazione dopo essere stato rilasciato, il blogger ha denunciato la repressione messa in atto dalle autorità come “atti di terrore mirati a intimidire”. “Il movimento – ha detto – continuerà a crescere e questo regime rimpiangerà quello che ha fatto”.
In effetti quello che è andato via via ingrossandosi è il più importante movimento di contestazione a Putin dal ritorno del presidente al Cremlino nel 2012. Nelle ultime settimane nella capitale ci sono state varie manifestazioni per esigere elezioni libere e migliaia di persone sono state fermate .
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