“Frida ha rubato i cuori di tutto il Messico e di migliaia di altre persone all'estero. Ogni volta che abbaiava portava speranza e in momenti di dolore e incertezza portava sollievo. Grazie Frida”, ha detto alla cerimonia il vice ministro per gli Affari navali, Eduardo Redondo. “Per lei sta cominciando una nuova era”.
Dopo il terremoto di magnitudo 7.1 che colpì Città del Messico nel 2017, il compito di Frida fu quello di cercare sopravvissuti fra le macerie della scuola elementare Rebsamen, dove rimasero uccisi 19 bambini e sette adulti. Ma fu chiamata a intervenire anche dopo i terremoti ad Haiti e in Ecuador, nel 2010 e nel 2016.
In foto appare con la sua “divisa” da lavoro: calzini azzurri alle zampe, maschera paraocchi, e pettorina dell’unità cinofila della Marina messicana. Alla fine l'attrezzatura da cane da salvataggio le è stata tolta e Frida ha ricevuto in dono un giocattolo masticabile. “Missione compiuta, Frida, con onore”, ha detto il viceministro Redondo.
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