Chemsex nasce la combinazione di due parole Chemical e sex, che in italiano significa sesso chimico, un termine che si usa nel Regno Unito con riferimento alle pratiche sessuali sotto l’effetto di stupefacenti, molto diffuse tra gli omosessuali.

Non si tratta soltanto di consumare droga, alcolici e altre sostanze chimiche prima di fare sesso, ma sono veri e propri rituali a cui partecipano sia omosessuali che eterosessuali e che durano molto tempo, (72 ore o più).

L’uso di droghe in questi “festini” serve a facilitare l’attività sessuale (riduce le inibizioni sessuali ed è spesso chiamata anche droga dello stupro) e ad aumentare la capacità sociale.