Proprio per questa ragione, alcune organizzazione stanno creando delle campagne di sensibilizzazione sia per gli abitué del chemsex, sia per coloro che desiderano provarlo per la prima volta. Si tratta di consigli pratici, ad esempio: informarsi sulla combinazione e il tipo di droghe che si assumono, non tenere più sessioni di chemsex consecutive, non condividere assolutamente le sostante che si consumano, usare sempre siringhe nuove, tenere sempre a portata un lubrificante e i preservativi.

Sembrerebbe che il chemsex, come affermano gli esperti nell’articolo pubblicato sul British Medical Journal, produce così tanta soddisfazione -dovuto al consumo di stupefacenti- che può generare condizioni di dipendenze non trascurabili e molto delicate da risolvere.