Anche se non siamo a favore delle etichette, non si può negare che nel “mondo gay” se ne sono create tante, per lo più in riferimento a qualità fisiche, attidudine e stile.
Si tratta di distinzioni che non hanno nulla a che vedere con la volontà di denigrare o discriminare persone; vengono usate semplicemente per identificare i gusti diversi all’interno del panorama omosessuale maschile.
Tra le più conosciute troviamo:
Twink: dalla combinazione inglese di Teenage/White/Into no Kink, fa riferimento ai dolci ripieni di crema (Twinkies) e indica giovani gay tra 18 y 22 anni, molto magri e ancora in fase di sviluppo (pochi peli sul corpo).
