Anche quando nella nostra penisola siamo alle porte della stagione invernale, basta attraversare il Mediterraneo – via mare o via aerea- per scoprire una destinazione in cui le temperature miti quasi tutto l’anno ci permetteranno di godere di una vacanza rilassante e all’insegna della cultura.
La ricchezza culturale, i suoi hotel di lusso con vista sull’Atlantico e le sue spiagge sconfinate, e poco affollate, rendono Casablanca una meta per un viaggio indimenticabile in un paese che si mantiene al margine della violenza tristemente conosciuta in molti stati arabi.
Cosa visitare a Casablanca
La città di Casablanca è la più grande del Marocco, pur non essendone capitale, e ha vissuto uno sviluppo demografico e urbanistico davvero notevole negli ultimi quarant’anni. Oltre a godere di un mare con la sua delicata brezza e le sue acque brillanti illuminate da un sole generoso per la maggior parte dell’anno, possiamo apprezzare la bellezza dell’architettura marocchina tradizionale come La Mahkama del Pascià, situata nel boulevard di Victor Hugo, con marcata influenza arabo-andalusa. L’edificio consta di 60 sale disposte in modo circolare intorno a due chiostri, ricordando gli antichi palazzi tipici della arte ispanico-moresca.
Un’altra delle tappe obbligatorie è la lunga passeggiata (3 km) di fronte all’Oceano nella zona chiamata La Corniche. Con i suoi bellissimi tratti di spiaggia, caffetterie alla moda, hotel di lusso, ristoranti raffinati e numerosi club è il luogo ideale per ammirare il tramonto.
Un altro punto di riferimento culturale della città marocchina è il museo Villa des Arts, una galleria di arte contemporanea che nasce in un palazzetto riabilitato degli anni ’30. Villa des Arts si può considerare come il primo museo marocchino di arte contemporanea e moderna.
Nel centro storico della città troveremo l’antica Medina di Casablanca, circondata dalle mura costruite nel XVIII secolo. Da non perdere la visita alla famosa porta Bab Marrakech.
Nella città di Casablanca si erge anche il tempio più alto del mondo, la Moschea di Hassan II, riferimento della religione musulmana, è una delle poche moschee al mondo che permette l’entrata a un pubblico che non professa questa religione.
