L’idea è che i clienti ospitati nell’hotel abbiano a loro disposizione dei bus navetta con cui raggiungere un complesso ricreativo, in cui troveranno 10 piste da bowling, videogiochi, un bar e un ristorante, tutto questo in un ambiente in cui si potrà acquistare e fumare marijuana senza problemi.

“Quando sarà completato, questo investimento contribuirà a creare molti altri posti di lavoro e rafforzerà la stabilità economica della tribù e dei suoi membri” ha dichiarato alla CNN il presidente della tribù, Anthony Reider.

Il Sud Dakota, uno stato considerato politicamente conservatore, non fa parte  dei quattro Stati che hanno legalizzato il consumo di marijuana a scopo ricreativo (Colorado, Washington, Oregon e Alaska), ma le riserve indiane negli Stati Uniti sono amministrate con leggi proprie che, così come facilitano la nascita dei casinò, possono permettere la nascita di iniziative di questo tipo.