Policleto usa come unità di misura la testa dell’uomo. L’altezza di un corpo umano perfetto deve corrispondere a sette teste. Così come per i pugni degli egizi, anche per Policleto la testa può essere utilizzata per misurare la distanza perfetta tra le spalle o qualsiasi altra parte del corpo.

“Il Canone” fu accettato dalla maggior parte degli artisti della Grecia e della Roma classica, e successivamente ha influenzato i grandi artisti del Rinascimento. In quel periodo  ci fu un grande interesse per la cultura classica, e così anche le misure greche tornarono di moda.

Una delle rappresentazioni più conosciute del corpo umano risalente al Rinascimento è il famoso “Uomo Vitruviano” di Leonardo Da Vinci, uno studio anatomico che si basa sugli studi fatti sul corpo umano dall’architetto della Grecia Classica Vitruvio.