Le flessioni sono un esercizio completo e semplice da realizzare. Esistono molte varianti e, a seconda degli obiettivi che ti sei prefissato, puoi scegliere tra varie modalità.

La differenza tra le varie tipologie di flessioni dipende da tre aspetti fondamentali: l’apertura, la posizione delle mani e l’angolo di inclinazione del corpo. Di seguito, analizzeremo questi aspetti nel dettaglio: 

  • L’apertura. L’apertura determina la separazione che hai tra una mano e l’altra. A maggior separazione tra le mani corrisponde un maggiore sforzo dei bicipiti durante l’esecuzione dell’esercizio. Al contrario, diminuendo la distanza tra le mani, lo sforzo ricadrà maggiormente sui tricipiti.
  • La rotazione delle mani. Allo stesso modo, la rotazione delle mani è determinante per far lavorare i bicipiti o i tricipiti. Quanto maggiore sarà la rotazione delle mani verso l’esterno, maggiore sarà il lavoro sui bicipiti. Al contrario, quanto maggiore sarà la rotazione interna delle mani, maggiore sarà il lavoro dei tricipiti.
  • L’inclinazione del corpo. Le flessioni cambiano a seconda dell’inclinazione del corpo. Con un angolo di zero gradi, lo sforzo ricadrà principalmente sui pettorali e sulle braccia. Se alziamo i piedi appoggiandoli su una panca, otterremo un angolo di lavoro differente. Quanto maggiore sarà quest’angolo, maggiore sarà la distribuzione del peso verso la schiena e le spalle.

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