Mai più cuori solitari: i robot del futuro saranno capaci di amare. In questa teoria crede fortemente Hooman Samani, direttore del Laboratorio AIART (Artificial Intelligence adn Robotics Technology Laborarory) e professore presso l’Università Nazionale di Taipei (Taiwan). Secondo Samani, l’intelligenza artificiale sarà presto in grado di simulare e corrispondere ai sentimenti umani. Sarà vero amore?

Samani è principale teorico della “Lovotica” (amore + robotica), ovvero lo studio multidisciplinare dell’interazione emotiva tra robot e persone. Dal 2008, Samani sta lavorando a un modo di creare robot capaci di provare emozioni che non solo riescano a riconoscere gli stati d’animo degli esseri umani, ma anche a rispondere di conseguenza.