Una crescita spinta fino all'1,5% del Pil per il 2019, nonostante le stime degli organismi internazionali siano intorno all'1% per il 2019 e il debito che non scenderà sotto il 130% del Pil nel 2019, anche se cala dello 0,9% rispetto al 2018, come invece aveva annunciato il presidente del consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa del 27 settembre. Sono questi i primi dati cruciali della nota di aggiornamento al Def che è arrivata in Parlamento nella tarda serata. 

Confermate anche alcune delle promesse giallo-verdi, dal reddito di cittadinanza alla riforma della Fornero per un totale di 21,5 miliardi di impegni il prossimo anno. La coperta delle risorse è però corta e quindi l'Esecutivo riesce a sterilizzare solo in parte l'aumento dell'Iva: non salirà nel 2019 mentre tornerà ad innalzarsi parzialmente nel biennio successivo.