Il Governo “intende giocare un ruolo critico ma anche propositivo e propulsivo riguardo all'approfondimento dell'Unione Monetaria e alle politiche dell'Unione Europea, al fine di rafforzare la crescita economica e sociale e il ribilanciamento fra paesi membri in termini di livelli di reddito e di occupazione”. È quanto si legge nella premessa della nota di aggiornamento al Def.
“All'interno di questo disegno dovra essere garantita anche la tutela dei risparmiatori e la fiducia nel sistema bancario anche con il graduale completamento dell'Unione bancaria e del mercato dei capitali”, sottolinea l'esecutivo.”Gli squilibri macroeconomici dei Paesi membri – si legge ancora nella Nadef – devono essere corretti in modo simmetrico, coinvolgendo maggiormente quelli che attualmente presentano elevati surplus di partite correnti e di bilancio.
