Al contrario, una dieta abbondante di sodio aumenta il rischio di numerose malattie cardiovascolari. Inoltre, ci sono determinati momenti del nostro ciclo vitale in cui un controllo sull’assunzione di sodio si rende necessario. Generalmente, a partire dai 40 anni e specialmente per chi soffre di ipertensione arteriale.

È importante sottolineare che non basta ridurre soltanto il consumo di sale nel condimento dei nostri pasti. Ci sono alimenti che vanno consumati con moderazione come: salse, carni affumicate, succhi di frutta confezionati, pesce conservato, pasticceria industriale, fritti e affettati.
Di per sé il sale non fa ingrassare ma è necessario controllarne l’assunzione per evitare che diventi nocivo per il corretto funzionamento del nostro organismo.